Al volante, meno dolori e più sicurezza se la posizione è corretta

Troppe ore al volante e sono dolori…a spalle e schiena. La postura al volante è spesso causa di dolore che, non di rado, può compromettere anche la sicurezza alla guida. Esiste una correlazione tra il numero di ore passate al volante e l’incidenza di dolori: la giusta postura però evita o riduce al minimo i disturbi ai muscoli e alle articolazioni. 

Che si tratti di lavoro oppure di svago, il tempo passato alla guida occupa per molte persone una parte rilevante della giornata. Assumere una corretta posizione al volante è molto importante sia per la sicurezza sulla strada, sia perché aiuta a diminuire, anche in maniera rilevante, l’incidenza di disturbi alla schiena e alle spalle. Aggiustare la distanza del sedile o l’altezza del volante, non è sufficiente per garantirsi la corretta postura. Ecco come dimenticare i dolori e godersi anche i lunghi viaggi in auto. 

  • mani posizionate sul volante alle ore “9 e ¼”
  • gomiti piegati e abbassati verso le cosce
  • spalle rilassate e ben aperte
  • scapole aderenti al sedile
  • sedile fissato a 85° – 90° di inclinazione
  • sguardo orizzontale
  • supporto lombare per mantenere la corretta curva

 

Attenzione a: 

  • posizione delle mani sul volante: se troppo in alto con i gomiti completamente tesi può dare origine a eccessive tensioni alle spalle e in casi più seri a un conflitto con i tendini della cuffia dei rotatori
  • puntellarsi con i gomiti al vano portaoggetti che si trova tra i sedili: è una cattiva abitudine. Nei lunghi viaggi, questa posizione aumenta il rischio di dolore alle spalle da borsite per sindrome da impingement, ovvero l’infiammazione di quella sacca di liquido sinoviale che rende fluidi i movimenti della spalla
  • postura della schiena: rimanere “sdraiati” sul sedile implica l’inversione della curva lombare che in questo modo verrà caricata di tutto il peso. L’utilizzo di un semplice cuscino a supporto della parte bassa della schiena aiuta a mantenere le giuste curvature della colonna con conseguente scarico corretto dei pesi e diminuzione delle tensioni muscolari. E di conseguenza, zero dolore.